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Nato a Zocca il 28 aprile 1939, Mauro Castelli si è trasferito giovanissimo a Milano dove, alla guida del giornale del liceo, ha saputo anticipare i malesseri che sarebbero sfociati nelle prime contestazioni giovanili.
Dopo aver debuttato nel giornalismo vero collaborando con Il corriere lombardo, quotidiano milanese del pomeriggio, ha iniziato a lavorare per l’agenzia Sportinformazioni, diventandone ben presto uno dei responsabili.
Sarebbe seguita, sempre nel campo dello sport, la collaborazione con il quotidiano Il giorno, quindi il passaggio all’Agenzia giornalistica Italia (cronaca e politica) e infine, in parallelo con alcune esperienze radiofoniche, l’approdo all’economia che lo ha visto partecipare allo sviluppo del Sole-24 Ore, nel cui ambito ha ricoperto le funzioni di caporedattore centrale e di segretario di redazione.
Già assunto alla testata confindustriale, a partire dal 1978 ha dato corpo, sulla base di una innovativa idea portata avanti da Marco Bindi, a Linea Edp, settimanale di informatica diventato in un decennio la rivista italiana leader nel settore.
Critico di letteratura gialla a tempo perso (la sua rubrica compare da una ventina d’anni sul culturale de Il Sole-24 Ore), attualmente si dedica, oltre che all’attività giornalistica, a quella legata ai convegni e alla consulenza nella comunicazione.
Ha fra l’altro pubblicato, per le Edizioni de Il Sole-24 Ore, Questa Italia siamo noi (2000), Numeri Uno (2002), Primi in economia (2004), Una marcia in più (2006). Campioni del mondo (2007), Grand’Italia (2008), A prova di crisi (2009), I grandi seduttori (2011) e Primi nonostante tutto (2012), libri maturati da incontri con i più noti imprenditori italiani. Nel 2007 ha curato Life from inside (edizioni Olivares), volume dedicato agli ottant’anni del gruppo Bracco. Sue infine le biografie di Norberto Ferretti (La grande sfida, 2008), Walter Tosto (Il saldatore di idee, 2010) e Orazio Mascheroni (Una vita in gioco, 2010).
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